L’impetigine è un'infezione superficiale della pelle
L’impetigine è un'infezione superficiale della pelle

Impetigine: un'infezione frequente della pelle nei bambini

La pelle dei bambini è delicata e, a volte, suscettibile a infezioni comuni. Una delle più frequenti è l’impetigine, un’infezione batterica della pelle che spesso genera grande preoccupazione nei genitori a causa del suo aspetto e della rapida diffusione.

In questo articolo ti spieghiamo cos'è l’impetigine, le sue cause, il trattamento più adeguato e come prevenirla. Continua a leggere!

Cos'è l’impetigine?

L’impetigine è un'infezione superficiale della pelle, molto contagiosa, che si manifesta con macchie rosse in rilievo, vescicole o bolle, principalmente su viso, tronco, gambe o glutei, anche se può colpire qualsiasi area della pelle che abbia subito una piccola ferita.

Può colpire persone di tutte le età, ma è più comune nei bambini, soprattutto tra i 2 e i 5 anni.

Essendo contagiosa, l’impetigine si trasmette facilmente per contatto diretto con la pelle infetta o attraverso oggetti che ne sono venuti a contatto, come vestiti, asciugamani e lenzuola.

Quali sono le cause dell’impetigine?

L’impetigine è generalmente causata da due tipi di batteri: Streptococchi e Stafilococchi.

Questi batteri, che normalmente abitano sulla pelle senza causare problemi, possono infettarla attraverso una piccola ferita o abrasione superficiale. I bambini hanno un rischio maggiore di sviluppare l’impetigine se soffrono di altri problemi cutanei, come:

  • Eczemi
  • Dermatite atopica
  • Punture di insetto
  • Ferite o graffi
  • Eruzioni cutanee

Questa infezione è più frequente in ambienti caldi e umidi, quindi è più comune in estate.

Quali sintomi presenta l’impetigine?

L’impetigine può comparire in qualsiasi parte della pelle, ma è più comune nelle zone esposte, dove è più facile che si verifichino graffi, punture o piccoli traumi.

Esistono diversi tipi di impetigine, ognuno con caratteristiche specifiche:

  • Impetigine comune o non bollosa: È il tipo più frequente. Si manifesta con piccole lesioni rosse in rilievo che evolvono in vescicole, talvolta con pus, che si rompono nel giro di poche ore o giorni. Successivamente si formano croste giallastre, simili al miele. Guariscono senza lasciare cicatrici.
  • Impetigine bollosa: Provoca bolle di dimensioni maggiori, contenenti liquido trasparente o torbido, che impiegano giorni a rompersi. Una volta rotte, lasciano la pelle arrossata, che poi si ricopre di una crosta sottile. Anche questo tipo guarisce senza lasciare cicatrici.

Se tuo figlio presenta uno di questi sintomi o è stato a contatto con qualcuno infetto, contatta il pediatra per ricevere le indicazioni adeguate al trattamento dell’infezione.

Qual è il trattamento?

Se l’infezione interessa aree piccole, può essere trattata con una pomata antibiotica. Tuttavia, se le lesioni sono estese, in peggioramento, accompagnate da altri sintomi o se il bambino soffre di determinate patologie, il pediatra potrebbe prescrivere antibiotici per via orale (sotto forma di sciroppo o compresse).

Una volta iniziato il trattamento, l’impetigine migliorerà in pochi giorni.

È fondamentale seguire attentamente le indicazioni mediche riguardo al trattamento.

Oltre alla terapia antibiotica (in pomata o orale), è importante lavare delicatamente le aree infette della pelle del bambino più volte al giorno, preferibilmente prima di applicare l’antibiotico, utilizzando acqua tiepida, garze pulite e sapone.

Per evitare la diffusione dell’impetigine, si consiglia di tamponare delicatamente la pelle con un asciugamano senza strofinare dopo il bagno e di cambiarlo frequentemente. È anche essenziale mantenere le unghie del bambino corte e pulite, evitare l'esposizione al sole e i bagni in piscina.

Si può prevenire?

Mantenere una buona igiene è il modo migliore per prevenire questa infezione.

Stabilisci una routine in cui i bambini imparino a lavarsi correttamente e frequentemente le mani, oltre a fare il bagno o la doccia regolarmente.

Presta particolare attenzione alle ferite o ai graffi sulla pelle del bambino, oppure in caso di dermatite atopica, assicurandoti di mantenere queste aree pulite e asciutte. Nella maggior parte dei casi, è sufficiente lavare queste piccole ferite con acqua e sapone più volte al giorno.

Ricorda che, in caso di dubbi o sospetti, è fondamentale consultare il pediatra per ottenere una diagnosi e un trattamento adeguati. A Europediatria, la salute dei più piccoli è la nostra priorità.

A cura di Dr. Maria Laura Chiozza e Dr. Virginia Martínez

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